22/02/2008

Eccomi!

Carissimi , ben ritrovati!!!

 

Finalmente ho smesso di baciare il suolo italiano, i miei amici e il mio cane e vi saluto con immensa gioia.

 

Ebbene si, siete collegati in questo momento con Roma, città che mi ha accolto piangendo (leggi acquazzone) 2-3 sabati fa.

Che dire?

Da una parte mi sembra di essere stata via 3 anni, dall'altra di Quito mi ricordo principalmente gli amici ecuatoriani, le notti passate a ballare, il monitoraggio a Muisne ....

Bene, vi parlo di Muisne ..visto che arriva il bel tempo.

Muisne si trova sulla costa e i nostri responsabili hanno avuto la genialata di fare lì il primo monitoraggio....

uh...il nostro albergo stava vicinissino al mare ed era circondato da palme e da una beach di una bellezza che se sapessi come mettere le foto...vi mostrerei.

 E che emozione, quando ci hanno spaccato i cocchi e ognuno aveva il suo cocco con cannuccia incorporata!  E ognuno poteva scegliere:latte di cocco naturale o latte e rum! 

 Certo detto così sembra normale...ma abbiamo piantato le mangrovie, sempre a Muisne, dove ahimè le multinazionali sostituiscono le piante con le piscine dei gamberetti. Il risultato? a pranzo, cena e perfino a colazione puoi mangiarti il ceviche con i gamberetti (si tratta di riso, gamberetti e l'immancabile condimento di cipolla, pomodorino annacquato e un serial killer chiamato CORIANDOLO!!).

 Io, ringraziando il Cielo, dopo una cura ricostituente sono guarita dagli incubi, ma per favore non parlate ai nostri coraggiosi eroi in Ecuador di riso in bianco, cipolle, lenticche, coriandolo........

Mamma mia, solo al pensiero mi sento male...anche perchè in Italia abbiamo una cucina troppo meravigliosa e varia, mentre 3/4 della popolazione mondiale ....

 

A voler concludere, mi sento una privilegiata a essere nata a Roma, vivere in Italia e far parte della Unione Europea...ma -badate bene - dicendo questo esprimo la mia solidarietà e stima verso coloro che non hanno questa opportunità e vivono coraggiosamente ed onestamente.

 Ad esempio mi riferisco a Danilo, un ragazzo di 22 anni che dopo il lavoro  -a contatto con i rifugiati e i richiedenti questo status -, andava dal lunedì al sabato all'università . Immaginandomi nella sua situazione, dalle 17 alle 20 a lezione di diritto, credo che non gliela avrei fatta! :)  Invece, una delle persone più meravigliose che ho conosciuto, va avanti con gioia, professionalità  e determinazione.

 Bene, questo è un piccolo MIRACOLO, ma ce ne sono altri di cui vi vorrei parlare.

 

Un mega saluto a Antonio (grazie per gli splendidi auguri di Natale), Carlo (che è veramente 'na forza della natura), a Sonia (il puzzle sull'Africa è 'na potenza)...e a tutti voi.

Diana

ps)

scusate la prolessità, ma erano 3-4 mesi che non vi scrivevo e così......

21:25 Scritto da: diana in blog life | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Scrivi un commento